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Alberto Pelissero

Alberto Pelissero è professore associato (SSD L-OR/17) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Torino, dove insegna Lingua e letteratura sanscrita e Filosofie e religioni dell’India e dell’Asia Centrale. Coordinatore del curriculum di Indologia del dottorato in Lettere della Scuola di dottorato in Studi Umanistici, delegato della Scuola di Scienze umanistiche dell’Università degli studi di Torino per la Mobilità Studentesca Internazionale. È membro della redazione scientifica della rivista internazionale “Historia Religionum”, del comitato scientifico della rivista “Humanitas” e del comitato scientifico della collana Centro Studi Religiosi (Academia, Torino).

Induismo

Lezioni individuali

Ogni lezione costa 5 € e la licenza dura tre mesi

titolo durata
Presentazione del corso
01
Hinduismo: origine del termine, suoi significati e interpretazioni
Definire l’hinduismo è problematico: il termine non è etimologicamente di origine indiana ma persiana, e non ha da principio contenuto religioso ma geografico; la definizione religiosa è inoltre negativa, serve più a spiegare cosa l’hinduismo non è anziché cosa è in termini positivi. Da qui la necessità si trovare termini alternativi e di definire, se possibile, il contenuto religioso di ciò che di solito chiamiamo hinduismo.
19:45
02
Il sistema di valori 1: i gruppi sociali (var?a e j?ti)
Un altro problema terminologico è costituito dal termine “casta”, di ardua applicazione nel contesto indiano. Meglio ricorrere ai concetti di gruppo sociale su base ideale (var?a) e su base occupazionale (j?ti). Il problema contemporaneo del tentativo di superare il sistema di gerarchizzazione e segregazione sociale.
21:25
03
Il sistema di valori 2: i fini dell’uomo e gli stadi di vita
Il sistema di valori incentrato su quattro fini dell’uomo: piacere, profitto, dovere e liberazione; e su quattro stadi di vita: studente, capofamiglia, dimorante nella selva e rinunciante. Coordinazione faticosa tra i due sistemi; subordinazione di fatto dei valori in ossequio alla prevalenza del fine soteriologico sugli altri.
19:17
04
La retribuzione dell’azione e la trasmigrazione (karman e sa?s?ra)
Il meccanismo della trasmigrazione (sa?s?ra) e la legge di retribuzione morale dell’azione (karman) si sostengono a vicenda nell’attribuire un senso etico all’esistenza umana. Le vie post mortem (cammino degli antenati, cammino degli déi). Le tipologie di azione rituale e di azione eticamente significativa.
21:18
05
Le fonti normative (Veda, itih?sa, ??stra)
Il Veda come corpus di insegnamenti fondamentali della civiltà indiana nelle sue classificazioni e ramificazioni. Distinzione tra rivelazione e tradizione, in termini indiani ascolto e memoria. L’epica indiana: Mah?bh?rata, R?m?ya?a e antiche storie (pur??a). I trattati. Uso dell’epica a fini di edificazione morale.
19:38
06
Il pensiero filosofico (dar?ana e dintorni)
Il pensiero filosofico di àmbito sacerdotale centrato sul concetto di visione, punto di vista (dar?ana) e articolato in sei scuole che si occupano perlopiù rispettivamente di cosmologia, ascetica, fisica, logica, esegesi e mistica. Coordinamento e subordinazione gerarchica tra le sei scuole che danno vita a una visione complessiva del mondo organica e coerente.
20:46
07
La prassi religiosa 1: il culto templare
Il sacrificio vedico, basato sul concetto di trasferimento (di meriti e di sostanze) e sulla figura del committente del sacrificio, tramite un processo di interiorizzazione si trasforma, nel passaggio dalla religione vedica all’hinduismo, sino a dare vita a un culto templare molto articolato, fondato sulla prassi dei riti di ospitalità. Riti funebri e postfunebri. Venerazione e meditazione ritualizzata.
22:10
08
La prassi religiosa 2: il pellegrinaggio
Possibili origini vediche della pratica del pellegrinaggio ai luoghi santi. I campi del pellegrinaggio; la pratica del pellegrinaggio sostitutivo a vari livelli; i raduni di massa in occasione di festività solenni che comportano lo spostamento di ingenti folle di pellegrini; la geografia sacra sottostante al pellegrinaggio; i circuiti dei luoghi santi; il caso eccezionale della città di K???.
21:57
09
La devozione (bhakti)
Il concetto di devozione nelle sue varie gradazioni e articolazioni nelle scuole principali (anzitutto quella che fa capo a R?m?nuja). I casi limite (devozione tramite l’odio, grazia supererogatoria o salvezza preterintenzionale). Il rapporto con il tantrismo.
22:34
10
Hinduismo contemporaneo
La distinzione fra tradizionalisti, riformatori e innovatori si rivela insufficiente a circoscrivere la complessità dei problemi che l’hinduismo deve affrontare nel momento in cui non può ulteriormente rimandare il confronto con la modernità. Dati statistici: i numeri. Il problema della conversione.
22:34