solo turismo culturale dal 1953
accedi

Accedi

Registrati

Accedendo dichiari di aver letto e accetti le nostre condizioni generali di uso e vendita, la nostra informativa sulla privacy e le nostre policy sui cookies.

Ricarica effettuata!

Hai aggiunto € sul tuo conto.
Il saldo attuale è di €.

Video acquistato!

Il video è stato aggiunto all'elenco dei tuoi acquisti e potrai visualizzaro fino al

Il saldo attuale è di crediti.

Sei già registrato?


Gian Luca Bonora

Gian Luca Bonora, nato a Ferrara nel 1971 e laureatosi all'Università di Bologna con una tesi in Paletnologia, ha difeso la tesi di dottorato all'Università di Napoli “L'Orientale” analizzando il vocabolario archeologico delle prime comunità di agricoltori e allevatori del Baluchistan preistorico. Dopo aver insegnato al Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, si è trasferito ad Astana, in Kazakhstan, dove per quattro anni ha tenuto in lingua inglese e russa corsi di archeologia e antropologia per studenti e dottorandi del Dipartimento di Archeologia ed Etnologia dell'Università Nazionale Euroasiatica “L.N. Gumilev” di Astana (Kazakhstan). Sempre in Kazakhstan ha insegnato all’Università statale “S. Torayghyrov” di Pavlodar e all’Università d’arte “Shabyt” di Astana. Fin da studente è stato membro di numerose Missioni Archeologiche dell'ISMEO, dell'ISIAO e dell'Università di Bologna che hanno operato in Asia Centrale e Media e in Arabia, mentre dal 2007 è Direttore della Missione Archeologica Italiana in Kazakhstan, per conto del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2002 è socio e membro collaboratore dell’ISMEO di Roma (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente), per cui ha scritto nel 2017 una Guida Culturale di Astana, capitale del Kazakhstan. E’ autore di più di sessanta pubblicazioni in lingua italiana, inglese e russa, principalmente dedicate allo studio e analisi delle comunità preistoriche e protostoriche dell’Asia Media e Centrale. Ha anche scritto un dizionario multilingue dei termini archeologici, in kazakho, russo, inglese e italiano, composto di due volumi (2014).

Preistoria e protostoria dell'Asia centrale

Lezioni individuali

Ogni lezione costa 5 € e la licenza dura tre mesi

titolo durata
Presentazione del corso
01
Preistoria dell'Asia
Età del Bronzo (III millennio a.C.): le più antiche città dell’Asia Centrale. Agricoltura e allevamento in epoca protostorica. Le prime forme di irrigazione artificiale. Commerci sulle lunghe distanze di pietre semi-preziose: la via del lapislazzuli. La cultura materiale: ceramiche dipinte e manufatti in metallo. Urbanizzazione nel III millennio: accentramento demografico, architettura monumentale, amministrazione centralizzata, fortificazioni e gerarchia sociale. Fonti archeologiche: Altyn-depe, Namazga-depe.
21:16
02
La Margiana nell'età del bronzo
Fonti archeologiche: Gonur-depe in Margiana. La crisi urbanistica e il collasso delle città all’inizio del II millennio a.C. La necropoli di Gonur nord e la città a Gonur sud.
20:40
03
Asia centrale nel libro IV di Erodoto
Erodoto e la sua descrizione della via commerciale centro-asiatica. I Sauromati. I Budini e i Tissageti. Il popolo calvo ai piedi di alte montagne (Orgimpei). Uomini con piedi di capra e uomini che hanno una notte di sei mesi. Gli Issedoni e l'endocannibalismo. Uomini con un occhio solo (Arimaspi). I Grifoni custodi dell’oro.
20:39
04
Nomadismo
Caratteri salienti e principali sui gruppi nomadi delle steppe. Concetto di nomadismo orizzontale e verticale. La tipica sepoltura sotto tumulo dei nomadi: il kurgan. La yurta: casa mobile dei nomadi. L’arte dei nomadi: lo stile animalistico. Armi e armature per il guerriero, per l’amazzone e per il cavallo.
21:56
05
I Saka
I nomadi dell’Eurasia: Saka (Sciti d’Asia). Significato dell’etnonimo e suo utilizzo nel corso dei secoli. I Saka nelle fonti epigrafiche achemenidi: Saka tigrakauda, Saka haumavarga, Saka Paradraya e Saka para. Sugdum. I Saka nella storia dell’Asia Media e Centrale. L’uomo d’oro di Issyk in Kazakhstan meridionale. Il tumulo di Taldy 2 in Kazakhstan centrale.
22:09
06
Le tombe gelate dell'Altai
Le grandi riscoperte delle tombe gelate. La "tomba gelata" di Akalakha (o plateau di Ukok). Le “tombe gelate” di Arzhan e Pazyryk in Siberia meridionale. I tumuli di Berel’ in Kazakhstan orientale.
22:38
07
I Sarmati
I nomadi dell’Eurasia: Sauromati e Sarmati tra il Caspio e i monti Urali. I Sauromati nelle fonti greche. Periodizzazione delle culture sarmatiche: dal VI secolo a.C. al III secolo d.C. Le tappe dell’espansione sarmatica. Le grandi tribù sarmatiche. Fonti archeologiche: i grandi tumuli di Filippovka. Fonti archeologiche: il tumulo funerario di Kosika lungo il basso Volga. Fonti archeologiche: il tumulo funerario di Taksay sul fiume Ural.
22:38
08
La Chorasmia
La Chorasmia nell’età del Ferro (primo millennio a.C.). Note geografiche sulla Chorasmia. S.P. Tolstov a capo della più grande Missione Etnografica-Archeologica Sovietica (1939 - 1991). Il concetto di urbanizzazione in Asia Centrale. Fonti archeologiche: Kalali Gyr, Kyuzely Gyr, Jambas Kala, Koy Krilgan Kala, Ayaz Kala, Toprak Kala.
22:20
09
Tillya Tepe
La scoperta e la riscoperta del tesoro di Tillya-tepe. Il sito archeologico di Tillya-depe. Gli scavi archeologici di V.I. Sarianidi (1978) e la scoperta del tesoro. L’invasione russa, il potere Taliban in Afghanistan e la scomparsa del tesoro. La riscoperta (2003). Datazione, attribuzione culturale e contesto storico: 22.000 oggetti d’oro di manifattura saka, yuezhi e parthica.
18:05
10
I Petroglifi
I petroglifi di Tamgaly (UNESCO), Kuljabasy, Arpauzen, Eshkiolmes, Tamgalytas.
21:26