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Aldo Ferrari

Nato ad Ancona nel 1961. Laurea in Lingua e Letteratura Russa (Università Ca’ Foscari di Venezia) e Dottorato di Ricerca in Armenistica (Università Cattolica di Milano). Insegna Lingua e Letteratura Armena, Storia e Istituzioni del Caucaso e Storia del Pensiero Russo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È responsabile dei Programmi di Ricerca “Russia” e “Caucaso-Asia Centrale” dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano.

Storia russa

Lezioni individuali

Ogni lezione costa 5 € e la licenza dura tre mesi

titolo durata
Presentazione del corso
01
L'antica Rus', la dominazione mongola e la Moscovia
La Russia più antica, la Rus’, nata nel IX secolo d. C. intorno a Kiev, era una confederazione di città commerciali con organi di autogoverno, bizantina per cultura ma non estranea all’Europa. Una Russia molto diversa da quella moscovita e ci si chiede sempre quale sarebbe stata la sua evoluzione se non fosse stata stroncata nel XIII secolo dalla conquista mongola.
22:22
02
Ivan il Terribile e il potere autocratico
La Russia si libera del dominio mongolo nel 1480 e si riorganizza intorno a Mosca, che nella ideologia del nuovo stato è considerata la Terza Roma. Ma è un paese molto diverso rispetto all’epoca precedente e soprattutto con Ivan il Terribile (1530-1584) consolida la sua specificità autocratica, mantenuta – mutatis mutandis – anche nei secoli successivi, sino ad oggi.
19:20
03
I cosacchi e la conquista della Siberia
La Russia di Mosca si espande soprattutto verso Oriente e conquista gli immensi spazi siberiani sino al Pacifico. I principali artefici di questa espansione sono i Cosacchi, avanguardia militare e custodi dei confini imperiali, portatori di una specificità sociale ed estetica che ci è stata su suggestivamente raccontata da Puškin, Gogol’, Tolstoj, Šolochov e…. Julev Verne (Michele Strogoff).
21:58
04
Pietro il Grande, la Russia e il mondo
Pietro il Grande ha cambiato profondamente la Russia con le sue riforme modernizzatrici e occidentalizzanti, fornendo un modello d’azione anche ai “rivoluzionari” di altri paesi del mondo. Si apre con lui la fase pietroburghese della storia russa, quella di maggior vicinanza politica e culturale ad un’Europa amata e imitata, ma nella quale la Russia non si è mai inserita del tutto.
21:43
05
La spedizione napoleonica e la Russia
L’invasione di Napoleone nel 1812 costringe la Russia a prendere le armi contro i suoi maestri e a ripensare il proprio rapporto con l’Europa. Per la cultura russa si inaugura un secolo di straordinaria creatività, nella letteratura soprattutto, ma anche nella musica, nell’arte e nella scienza. E’ la Russia di Tolstoj e Dostoevskij, di ?ajkovskij e Stravinskij, di Mendeleev e Loba?evskij, un Paradiso Perduto, almeno dal punto di vista culturale…
18:16
06
La conquista del Caucaso
Nell’espansione imperiale russa la conquista del Caucaso (1783-1864) è stata la pagina più difficile e cruenta. La resistenza disperata dei montanari caucasici non è mai stata davvero spezzata (si pensi alle recenti guerre cecene), ma al tempo stesso questo splendido territorio è diventato un luogo centrale della cultura russa per la sua bellezza alpina, l’incredibile complessità etnica e la dimensione “orientale”.
17:55
07
La guerra di Crimea
La Crimea, conquistata nel 1783 e presto considerata la “Perla dell’Impero” per l’incanto della sua natura mediterranea, era al tempo stesso l’avamposto marittimo della Russia. La celebre guerra (1853-1856), che la vide soccombere alla coalizione anglo-franco-turco-piemontese, costrinse la Russia alle riforme liberali di Alessandro II ma al tempo stesso ne accrebbe ulteriormente il significato simbolico, che perdura ancora oggi, come sappiamo bene.
22:21
08
La Russia in Asia centrale
La conquista dell’Asia centrale (1865-1885) portò la Russia a occupare un territorio immenso ed integralmente musulmano, il Turkestan, centro ormai decaduto dell’antica Via della Seta. Il dominio russo su questa regione ebbe un carattere semi-coloniale, segnato da una limitata integrazione nelle dinamiche imperiali. Eppure, ancora oggi il lascito russo-sovietico è forte in questa parte del mondo.
26:24
09
La Russia un impero multietnico
Un aspetto fondamentale e poco conosciuto della Russia è quello del suo carattere multietnico. Sin dal XVI secolo l’impero russo ha assorbito numerosissime popolazioni, diverse per etnia e cultura (musulmani turchi e caucasici, buddisti calmucchi e buriati, Ebrei, cattolici polacchi e lituani, protestanti tedeschi, animisti siberiani e così via). La gestione di questa complessità è stato uno dei problemi principali dello stato zarista, di quello sovietico e anche di quello odierno.
18:38
10
Le rivoluzioni russe
Nonostante le importanti riforme di Alessandro II e la notevole crescita economica a cavallo tra Ottocento e Novecento, lo stato zarista non riuscì a risolvere le complesse questioni socio-politiche e nazionali. Dopo le rivoluzioni fallite del 1905 e del febbraio 1917, l’Ottobre Rosso pose fine alla Russia imperiale, dando inizio all’esperimento comunista, che ha suscitato nel mondo intero speranze destinate ad essere soffocate prima dalla violenza, poi dalla stagnazione.
21:34